Benvenuto Settembre

Benvenuto Settembre

[Stai pianificando i prossimi mesi? Una sorpresa più in basso :)]

Rieccomi! Sono tornata, insieme a Settembre! E già le sento le vocine: “Ma meglio se te ne stavi a casa col tuo post, ridacci Agosto!

Anche io la pensavo così un anno fa, ma qualcosa è cambiato e ora ti spiegherò il perché.

Quest’estate io e Rob (il mio compagno) siamo andati a Santorini, un’isola della Grecia semplicemente stupenda. Abbiamo prenotato con largo anticipo e sono felice di questo perchè in alcuni mesi più faticosi di questo 2017, io chiudevo gli occhi e pensavo a Santorini. Ero lì per qualche minuto.

Abbiamo fatto la scorta di sole, mare, passeggiate, relax, felafel buonissimi e vento che spazzava via nuvole e pensieri: è stata una vacanza fondamentale per staccare dalle Officine Oniriche.
A questo punto, alcune di voi penseranno: Perché dovresti staccare il pensiero dai tuoi progetti? Non ami il tuo lavoro abbastanza?

Ma certo che lo amo, e follemente! Sono profondamente grata di essermelo cucita addosso ma da quando sono freelance, la mia attività è sempre presente nei miei pensieri. Se ne sta lì in sottofondo oppure a volte è più rumorosa perchè ci sono idee, progetti, consegne, priorità, paura ma anche la conseguente determinazione ed entusiasmo per lo stare andando nella direzione che sognavo. Per questo c’è anche un desiderio legittimo di premere pausa e staccarmi da tutto questo.

I primi giorni non è stato facile, lo ammetto dovevo rieducare la mente e ho letto ben due libri che non c’entravano con il mio business, erano per me stessa. Chi mi conosce bene sa che in realtà non leggo molto perciò penso sia successo qualcosa di speciale. Sia la mia cara amica Eugenia Brini che Tati, mia sorella mi hanno regalato alcuni libri per l’estate e mi hanno donato entrambe la possibilità di ascoltare me stessa in tutto e per tutto staccando dalle Officine Oniriche. Di questi libri speciali ve ne parlerò presto, lo prometto. Oggi voglio concentrarmi sul fatto che questa forte pausa dalle Officine Oniriche per me è stata energizzante.

Un giorno prima di lasciare l’isola, una sensazione che non mi aspettavo di incontrare lì, è venuta a bussare alla porta della nostra stanza. Era una sorta di entusiasmo, elettrizzazione -se esiste questa parola per come la intendo io. Capite che lì per lì ho pensato Ma no aspetta non ho visto bene dallo spioncino. Sarà nostalgia. Nostalgia era presente -stavo per lasciare un paesaggio meraviglioso- certo che lei c’era ma era più piccola ed era dietro a questa macchia gigante di Entusiasmo.

Avevo visto bene.

Ero un po’ imbarazzata nel provare questo sentimento inaspettato -prima di lasciare un’isola stupenda- ma la verità è che sono entusiasta di ricominciare.

Non credo mi sia mai capitato, così forte soprattutto. Ma è ufficiale e devo ringraziare tutti gli avvenimenti, le persone e gli elementi che mi hanno permesso di ricaricarmi. Siamo tornati il mercoledì e giovedì mattina ero operativa qui alla scrivania.

Complice un must to-do di Giada Carta -grazie!- ho impostato il mio planning per i prossimi mesi e ho definito progetti che mi piacciono molto di cui presto ti parlerò. Sono felice perchè è stato un lavoro di 3 giorni intensi ma ora conosco i miei obiettivi.

Mettere nero su bianco mi ha aiutata molto nel progettare la pianificazione. In questi mesi mi sono accorta di una cosa molto importante per me: ho bisogno di visualizzare il più possibile, avere sott’occhio quali sono le cose da fare.

[A volte capitava che preparavo il mio piano annuale, lo stampavo ma finiva dritto in qualche agenda o peggio ancora in qualche mensola. Sistemando la mansarda, ne ho trovati 2! E mi son detta, no adesso cambia tutto. Ho creato un grande pannello con i progetti da fare e dato che mi sta aiutando molto, te la farò vedere appena termino di sistemare la mansarda. -Sì, perché il viaggio di Santorini mi ha fatto ripensare alla disposizione dell’arredo. Quindi mentre scrivo c’è anche una parete che mi chiama ma non è tra gli obiettivi di questa settimana! 😀

Ho iniziato con lo scrivere su un quaderno tutto ciò di cui volevo occuparmi e l’ho scritto a ruota libera, poi piano piano ho iniziato a spuntare le mie priorità. Ho preso Google Calendare da lì ho fissato le date importanti. Ho tutto pronto. Poi mi son detta: devo vederlo, devo trasferirlo sul pannello.

Ecco perchè ho creato Il Planner dell’Anno: un pdf gratuito che puoi stampare e appendere dove preferisci.
Ho studiato due opzioni. Perché effettivamente ci sono 2 filosofie, e per il discorso che ti facevo all’inizio, mi sento più affine alla seconda.

Il Planner dell’Anno: da gennaio a dicembre

Il Planner dell’Anno: da settembre ad agosto

Questo planning, l’ho strutturato leggendo un articolo di Gioia Gottini che mi è stato utilissimo e per questo lo trovi diviso in trimestri. Per ogni trimestre, puoi scrivere nella casella le date importanti e gli obiettivi dedicati. In questo modo avrai modo di monitorare maggiormente le tue attività in relazione alle tue priorità.

Se sperimentandolo ti trovi bene, ti consiglio di dare un’occhiata a Il Planner della Settimana. Da quando ho aperto la mia attività, due fattori molto importanti legati alla pianificazione e alla strategia, si sono introdotti nella mia vita con decisione: tempo e obiettivi.
Ma come essere certa di impostare il mio tempo in funzione dei miei obiettivi? Ho pensato a uno strumento che mi aiutasse a fondere la mia pianificazione con la to-do list che prima mi sembrava senza inizio né fine. Monitorando i miei obiettivi -settimanali in questo caso- mi sento più leggera e organizzata. Ora sono pronta per settembre! E tu?

Buon rientro!

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